"TRIBUTO AI NATIVI AMERICANI"

 

Nuvola Rossa (Makhpiya Luta):

Sioux Oglala, 1822 - 1909

 

 

La sua Vita

Nuvola Rossa (1822-1909) fu un valoroso guerriero. Grazie al suo coraggio ed alla sua abilitÓ venne sempre considerato dalle forze armate americane il capo della trib¨ degli Oglala, nonostante questa non fosse la reale organizzazione sociale dei Lakota.

Nuvola rossa conquist˛ grande rispetto nella nazione dei Lakota per la virt¨ nei combattimenti. Nella sua vita di guerriero, disse di aver contato almeno 80 atti di coraggio. Egli sapeva distinguere quando era giusto essere un valoroso combattente e quando invece essere un grande stratega. Lott˛ a lungo per mantenere le tradizioni della sua gente: le sue incredibili qualitÓ di leader furono, infatti, sempre dirette al benessere del popolo.

Nel 1888, Nuvola Rossa decise di fondare una scuola per i bambini dei Lakota, in modo da far crescere i piccoli nella terra in cui erano nati, con le loro famiglie e gli amici della trib¨. Questo era molto meglio, secondo Red Cloud, che saperli lontani ed indottrinati dalla cultura dei bianchi, basata sull' addestramento militare.

Nel 1890 Nuvola Rossa fu uno dei maggiori sostenitori della ghost dance, ma, quando le forze militari americane si mossero, egli si dichiar˛ contrario alla religione per preservare il suo popolo dalla guerra imminente

Red Cloud guid˛ gli Oglala per circa quarant' anni, come guerriero, capo e stratega. And˛ a Washington pi¨ volte di quanto non abbia fatto qualunque altro capo indiano. Ci furono grandi vittorie e terribili distruzioni, ma lo spirito del Grande Capo non fu mai influenzato da nulla se non dal bene del popolo Sioux.

 

 La sua Voce

"I soldati sono venuti qui a spargere sangue. Io non ho iniziato lo spargimento di sangue. Se il grande Padre tiene fuori dal mio paese gli uomini bianchi, la pace sarÓ per sempre, ma se essi mi disturbano, non potrÓ esservi pace. Il Grande Spirito mi ha fatto nascere in questa terra e ha fatto nascere voi in un'altra terra"

 Non ci interessa la ricchezza, ci˛ che vogliamo Ŕ allevare bene i nostri figli.

La ricchezza non Ŕ di nessuna utilitÓ e non si pu˛ portarla con noi una volta morti.

Noi non vogliamo ricchezze.

Vogliamo amore e pace  

 

 

Avete sentito dire di noi che siamo assassini e ladri.

Non lo siamo.

Se avessimo ancora delle terre da darvi ve le daremmo,

ma non ne abbiamo pi¨.