"TRIBUTO AI NATIVI AMERICANI"

 

Capo Giuseppe (Hin-Mah-Tooyah-Ekht):

Nez Percé, 1832 - 1904

"è più facile che i fiumi invertano il loro corso che un uomo che è nato libero sia contento di essere rinchiuso in un recinto e di non essere libero di andare dove gli pare"

La sua Vita

Nel 1873, il governo americano decretò che gli indiani possedessero la regione di Wallowa, nell'Oregon, e che questa fosse una riserva protetta con confini demarcati, però questo durò pochissimo in quanto fu invasa costantemente.

Capo Giuseppe, un grande capo indiano, con la finissima diplomazia che lo distingueva, difese i suoi diritti nel possedere la terra, però il governo si oppose, allora ebbe inizio una lunga guerra.

Nel 1877 Capo Giuseppe dovette definitivamente arrendersi.

Lui disse: "Fà freddo e non abbiamo ne coperte ne mangiare. Il mio popolo si è nascosto nelle montagne ed i bambini stanno morendo. Voglio proteggerli. Il mio cuore è malato e triste. Da dove il sole ora si mette, giuro non combatterò mai più.

La terra è stata creata senza linee di demarcazione e non spetta all'uomo dividerla...”.

 La sua Voce

 A un inviato del governo americano che gli chiedeva come mai i Nez Percé si rifiutavano di avere scuole nel loro territorio Capo Giuseppe rispose che, dopo le scuole, si sarebbero costruite le chiese e loro non volevano.

 "Ci insegneranno a litigare su Dio, come succede ai cattolici e ai protestanti.

Non vogliamo imparare una cosa così.

A volte può capitare anche a noi di litigare per questioni di questa terra,

ma mai per Dio. Noi non vogliamo imparare questo".

 

 

  Lasciatemi essere un uomo libero,

libero di viaggiare, libero di fermarmi,

libero di lavorare, libero di commerciare

dove mi pare, libero di scegliere i miei maestri,

libero di seguire la religione dei miei padri,

libero di pensare, di parlare

e di agire da solo.  

 

Capo Giuseppe e i Nasi Forati

La storia dei nasi forati è poco nota rispetto a quella dei sioux o degli apache , eppure questa tribù compì un'impresa assolutamente incredibile .
La loro fuga iniziò il 17 giugno del 1877 e li portò attraverso l'Idaho , l'Oregon , il Montana , il Wyoming , ancora il Montana , e finì il 5 ottobre a pochi chilometri dal confine con il Canada , dove intendevano rifugiarsi.
Durante i 2890 Km che percorsero , guidati da Capo Giuseppe , suo fratello Alokut, i capi Specchio , Uccello Bianco e Tuhulhutsut , i nasi forati , 300 guerrieri con donne e bambini , affrontarono le truppe del generale Howard , del colonnello Gibbon , del generale Miles , impegnando in totale circa 2000 uomini, fra cui il famoso 7 cavalleggeri che fu di Custer.
Ormai vicini al confine,  credendosi al sicuro , Capo Giuseppe e i suoi decisero di fermarsi per far riposare i più deboli e per procurarsi del cibo. Le truppe di Miles però , con una marcia forzata di 12 giorni riuscirono a bloccarli , e il generale Howard che li inseguiva a due giorni di distanza completò l'accerchiamento.  Dopo sei giorni , per evitare ulteriori sofferenze al suo popolo stremato dal freddo e dalla fame , Capo Giuseppe si presentò all'accampamento dei soldati , consegnò il suo fucile , e si arrese pronunciando queste parole :

Dì al generale Howard che io conosco il suo cuore. Quello che mi ha detto un tempo lo conservo dentro di me. Sono stanco di combattere. I nostri capi sono stati uccisi. Specchio è morto. Tuhulhutsut è morto. I vecchi sono tutti morti. Sono i giovani ora che dicono sì o no. Colui che li guidava è morto (Alokut). Fa freddo e non abbiamo coperte. I bambini piccoli muoiono di freddo. Della mia gente, alcuni sono fuggiti sulle colline e non hanno nè coperte nè cibo; nessuno sa dove siano. Forse stanno morendo dal freddo.Voglio aver tempo di cercare i miei figli e vedere quanti riesco a trovarne. Forse li scoprirò fra i morti. Ascoltatemi capi ! Sono stanco , il mio cuore è triste e malato. Da dove si trova ora il sole , io non combatterò mai più.

Partiti in 800 dall' Idaho , erano rimasti in 87 guerrieri , 184 donne , 147 bambini , che furono portati in un'arida riserva. Un piccolo gruppo di guerrieri guidati da Uccello Bianco , di notte , riuscì a passare attraverso le linee nemiche e  ad arrivare in Canada , dove furono ospitati dai sioux di Toro Seduto. Capo Giuseppe fu rinchiuso nella riserva ("è più facile che i fiumi invertano il loro corso che un uomo che è nato libero sia contento di essere rinchiuso in un recinto e di non essere libero di andare dove gli pare") dove morì nel 1904 , di crepacuore